Correzioni alle pubblicazioni sulle Bombe a Mano di Nevio Mantoan

Da ArtiglieriA.

E' brutto criticare il lavoro di chi, purtroppo non può più replicare. Sono sicuro che Nevio, per lo stesso spirito e amore con cui ha steso il suo lavoro, avrebbe accettato queste mie considerazioni. Le correzioni fanno riferimento alla 2° edizione.

BOMBE AUSTRIACHE
  • Pag.15 - Riga 2. Frattura interna.
  • Pag.15 - Riga 5. Il sistema di accensione sta' nell'impugnatura.
  • Pag.15 - Riga 8. Pallette di ferro.
  • Pag.15 - Riga 9. colofonia e cemento.
  • Pag.15 - Raggio d'azione. Si intende l'effetto micidiale o la proiezione di schegge.
  • Pag.17 - Non conoscendo nulla di questa variante chiesi ulteriori informazioni al Mantoan. Lui mi disse di averla vista anni addietro da un recuperante. Per quanto ne so continua a essere l'unico.
  • Pag.19 - Sistemi di sicurezza. I coperchi alle estremità sono in ferro.
  • Pag.21 - C'è da chiedersi se era necessario ripetersi per presentare delle semplici varianti *costruttive. Un elencazione di quest'ultime avrebbe creato meno confusione. Tra l'altro l'elencazione è incompleta.
  • Pag.23 - Il nome non corrisponde si tratta di "zylindergranate". In generale, per parte di essi, personalmente, non ne sarei sicuro. L'autore non indica nessuna fonte, e questo è esplicativo. Sarà difficile andare a verificare sia i nomi che i dati sul peso, tempo di ritardo, effetti, etc.
  • Pag.43 - Vedasi articolo sulle Lakos.
  • Pag.53, 55 - Si tratta di "Sigvart".
  • Pag.61 - Riga 8. Il cilindro è d'acciaio.
  • Pag.61 - Riga 34. Il cappuccio si deve sfilare.
  • Pag.63 - Riga 6. Nella parte inferiore del manico.
  • Pag.65, 67 - Vedi la nota di pag. 21
  • Pag.69 - Non mi risulta sia mai stata trovata in Italia. Contattatemi se avete notizie. Bella la foto che mostra Austriaci con Steilhandgranate mod.16 tedesche non trattate nel libro.
  • Pag.71 - Riga 2. Superiore e inferiore.
  • Pag.71 - Riga 19. "Non produce alcuna scheggia". Da vedere.
  • Pag.71 - Riga ultima. "Zone tropicali". Mah...
  • Pag.71 - Bello che l'autore abbia anche inserito il soprannome. L'avesse fatto anche con le altre... In questa pagina è descritto il mod. 16 da utilizzarsi a mano. Il "primo" mod. 16 a mano ha una grossa leva laterale per rompere la sicurezza dei gusci.
  • Pag.72 - Riga 3. ...a tre quarti...
  • Pag.72 - Riga 21. Esternamente due gusci di lamiera rivestono il corpo, da un capo li vincola una cerniera e dall’altro sono graffati tra loro. Il perno della cerniera che li vincola, tiene anche la spina di sicurezza che entra assialmente nel corpo e attraversa una pesante sfera andandosi ad infilare quindi in un foro assiale di un cilindro dalla forma particolare. A colpo d’occhio sembra un chiodo rovescio, sulla cui cuspide si infila la spina di sicurezza e sulla cui testa poggia una molla compressa in un bicchiere d’ottone portaspillo. La molla spinge verso l’alto il chiodo che però è bloccato dalla sfera e verso il basso il bicchiere portaspillo. Sotto la testa del chiodo una solcatura anulare è pronta a ricevere tre sfere. Il chiodo attraversa un boccola in ottone avvitata al centro nel diaframma che divide la camera contenete la carica di scoppio dalla camera contenete la grossa sfera di sicura. In questa boccola, su tre fori radiali sono alloggiate tre sfere, che sporgono perchè di diametro maggiore rispetto allo spessore dei fori. Sporgendo bloccano il bicchiere portaspillo, entrando in una gola ricavata internamente sotto il bordo. Prima del lancio viene rimossa la graffa che per sicurezza trattiene i due gusci. Nel tragitto dopo il lancio i gusci si aprono come ali e si staccano dal corpo portando con loro lo spillo di sicurezza che vincolava la sfera. All'urto sul terreno la sfera non più vincolata dalla spina si sposta e lascia alzare il chiodo spinto dalla molla. Le sfere possono così entrare nella solcatura sotto la testa del chiodo. Il bicchiere portaspillo è così libero di scendere e spinto sempre dalla molla batte su una capsula che accende un detonatore. Finché i gusci rivestono il corpo, la bomba è quindi in sicurezza.
  • Pag.72 - Riga ultime. Siamo contenti di sapere che Nevio conosceva altre varianti.
  • Pag.72 - Riga 30 Eliminare "al momento dell'urto della bomba con la parte ogivale sul terreno".
  • Pag.72 - Vedi la nota di pag. 21.
  • Pag.72 - Vedasi articolo sulle Lakos.
  • Pag.72 - Riga 20. Eliminare "si leva il tappo ogivale contenente il percussore, si riavvita il tappo alla bomba".
  • Pag.72 - Riga 25. E' il percussore che colpirà il detonatore (tralasciando quello che succede prima).
  • Pag.89 - Non mi risulta sia stata impiegata in Italia. Qualcuno ha informazioni certe? per cortesia mi contatti.
  • Pag.93 - Riga 3. Illuminante.


BOMBE ITALIANE
  • Pag.15 - Riga 12. Strano ma possibile trovarvi un detonatore. La siperite non ha bisogno di detonatore.
  • Pag.19 - Riga 8. "Lungo la parte esterna del ...".
  • Pag.15, 17, 19 - C'è da chiedersi se era necessario ripetersi per presentare delle semplici varianti di accenditore. Un elencazione di quest'ultime avrebbe creato meno confusione. Tra l'altro l'elencazione è incompleta.
  • Pag.23 - Riga 4. A me, a parte la dimensione, ricorda una Venturi.
  • Pag.23 - Riga 14. "Il sistema di accensione..." : questa é una nota dell'autore.
  • Pag.23 - Riga Ultime. Su che base si fondi questa affermazione, non ci è dato conoscere.
  • Pag.27 - Riga Ultime. Di invenzione norvegese fu riprodotta in Danimarca e Francia. Fu sicuramente più semplice utilizzare produzioni nazionali.
  • Pag.47 - Riga Ultime. La Minucciani è una bomba a se stante. Da utilizzare con il lanciabombe apposito. La Lenticolare mod. 14 e tutte le altre, può essere lanciata anche con il lanciabombe Diatto.
  • Pag.47 - La Benaglia Gussi presenta una frammentazione esterna caratterizzata da quadrettature piramidali e non squadrate. Sulla spoletta la vite dell'innesco è quadrata. Sul fondo c'è effettivamente uno zoccolo di legno che ha però la base più larga del vertice dove alloggia il fondo della bomba. Su di esso è incastrato un gonnellino di lamiera. Nel libro è indicata una prima variante costruttiva.
  • Pag.75 - Riga 13. Tappo di legno.
  • Pag.83 - Riga 3. ...un dischetto di lamiera. Il petardo è attraversato...
  • Pag.89 - Solitamente per le esercitazioni le bombe e i proiettili veniveno riempiti con sabbia,segatura o pece, fino al raggiungimento del peso equivalente. Non oso pensare cosa pesi quella Sipe. Più di qualcuno pensa che la piombatura sia l'unico sistema di inertizzazione. Probabilmente al Mantoan sarà capitata una Sipe "inertizzata".
  • Pag.89 - Sono considerazioni dell'autore. Potrebbe anche essere un P.O. convertito ad oliatore.

Bruno Marcuzzo 04/02/2002

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