IL MUSEO

Il museo si articola in quattro momenti espositivi. Partendo dalla prima guerra mondiale passando dal fenomeno dei recuperanti e l'emigrazione fino alla seconda guerra mondiale con la resistenza.

Il museo si sviluppa essenzialmente in cinque sale espositive che presentano storicamente alcuni eventi della prima guerra mondiale, seguendo un percorso didattico che si semplifica in alcune tematiche principali. La prima sala presenta il territorio grazie ad un grande plastico e ad alcune immagini, nelle vetrine sono raccolti gli strumenti che si sono resi indispensabili per aprire le vie di comunicazione e dei sistemi di difesa del conflitto. Nel secondo spazio espositivo troviamo l'oggettìstica comune della vita di trincea che riassume in sé gli aspetti del mangiare, del bere e dell'illuminare. Due vetrine con gli elmi più significativi e le successive dedicate alle armi: armi bianche nel primo spazio ed armi da fuoco nel secondo. Due stazioni multimediali presentano le immagini della guerra così come sono state viste dagli italiani e dagli austriaci. La sala conclusiva presenta un insieme di foto. documenti e carte che riassumono gli anni compresi tra il 1915 e il 1918. Il Museo si caratterizza come una struttura in continua evoluzione, capace di adattarsi alle esigenze didattiche. Esso promuove, volta per volta, una serie di tematiche relative al conflitto bellico e al territorio, con criteri di equità, sulla base delle esigenze che si presentano con il mutare delle necessità dei fruitori del Museo. II museo è sostenuto da un centro di ricerca capace di approfondire tematiche storie, sociali ed economiche, orientate alla storia evolutiva del territorio, dal periodo precedente alla guerra al periodo bellico, valutando i le sue potenzialità sia a livello locale che a livello mondiale. Ogni singola ricerca, o approfondimento di un'area specifica, troverà una sua visibilità materiale in uno spazio espositivo scenograficamente preparato: con cortometraggi, ambientazioni e sensazioni di varia natura, si comunicherà un particolare ed innovativo messaggio al potenziale studente, al turista o al semplice curioso fruitore della struttura museale.

Al momento un progetto di ristrutturazione dell'edificio stà assorbendo l'attenzione dei curatori che sperano tra breve di poter rendere fruibile un interessante viaggio nel tempo.

 

COSA SI FARA'

Una banca dati sulle raccolte storiche locali. Una banca dati sulle realtà di un certo valore etnografico ed antropologico. Una banca dati sulle emergenze antropiche di un certo valore storico, comprese quelle che possono essere inserite nel contesto funzionale ed espositivo adiacente al Museo. Una banca dati sugli ambienti naturalistici di un certo pregio. Un archivio audiovisivo che raccolga le testimonianze e storie. Carte tematiche indicanti la distribuzione delle aree di interesse considerate. Rappresentazione dei risultati della ricerca attraverso pubblicazioni. CD ROM, filmati, percorsi museali e mostre itineranti. Aderendo all'iniziativa dell'HBH (Human Beings Heritage) che promuove il Museo Globale "La Terra e l'Uomo" si realizzeranno: Corsi di formazione degli animatori museali, promuovendo la sinergia necessaria che sta alla base della concezione stessa di Museo Storico Territoriale. Corsi di formazione per responsabili del campo archivistico, della documentazione fotografica e audiovisiva. Nuovi spazi espositivi multimediali, anche esterni all'edificio. Laboratori didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, capaci di promuovere la manualità e le osservazioni.